lunedì 6 febbraio 2017

ESPERIENZA PROFESSIONALE

Eleonora e' una toelettatrice professionista, consulente e operatrice di estetica cinofila da dieci anni.
Il suo lavoro consiste nel consigliare il cliente su quale sia il trattamento o il taglio estetico piu' indicato per il proprio cane a seconda del risultato desiderato o dell'eventuale problematica riscontrata e di metterlo poi in pratica nel modo più consono alla tipologia di pelo e cute del soggetto.
Ha avuto il privilegio di frequentare la scuola di Paola Acco, campionessa mondiale di toelettatura, il cui istituto è stato più volte insignito del titolo di miglior scuola italiana di toelettatura, e i cui insegnamenti sono stati basilari per la sua formazione, inoltre ha un diploma in allevamento e benessere del cane riconosciuto ENCI.
Ha avuto un salone di sua proprietà vicino a Milano per diversi anni, ma la svolta professionale è arrivata quando si è trasferita in Canada, lavorando in un prestigioso salone di Toronto. Li ha avuto modo di apprendere le tecniche e i trattamenti americani che tutt'ora caratterizzano il suo modo di lavorare. 
Si è specializzata nei tagli a forbice e ha appreso le tecniche di applicazione dei trattamenti estetici basati sull'utilizzo di coadiuvanti naturali come argilla, sali del mar morto, olii essenziali con shampoo terapia.  
Rientrata in Italia ha iniziato a collaborare con brand di moda e accessori per cani preparando i soggetti per sfilate, shooting fotografici e cataloghi e ha creato My Perfect Dog, salone di consulenza ed estetica cinofila.
Ad oggi esegue trattamenti personalizzati e consulenze tra Milano e Firenze.

domenica 5 febbraio 2017

IL METODO

Il pelo dopo la ricostruzione trifasica: appare sano lucente e idratato
L'estetica cinofila può all'apparenza essere considerata come una cura che si rivolge solo all'aspetto
fisico del cane, ma questo è vero in realtà solo in parte, in quanto durante i trattamenti in salone viene data grande attenzione allo stato d'animo del cane e alle sue emozioni.
Il piccolo deve assolutamente sentirsi a suo agio e non subire come uno stress i trattamenti che si sceglieranno per lui. Per questo lavoro rigorosamente con un solo cane alla volta, su appuntamento, perchè il piccolo ospite riceva tutte le attenzioni e le eventuali rassicurazioni di cui può avere bisogno e non venga mai lasciato solo.
Si opera sempre assicurandosi che il cane si senta nel più totale stato di benessere, concedendogli tempo se lo "richiede".
I trattamenti estetici non devono mai comprendere la fretta, perchè ciò che conta non è solo il risultato finale ma la fusione dell'eccellenza estetica abbinata al benessere e allo stato d'animo del soggetto, che deve considerare il bagno e il taglio del pelo come un'attività di routine da svolgere abitualmente.
Il primo step consiste in un colloquio conoscitivo e nella compilazione di una scheda personalizzata in cui si discute della storia del cane, delle eventuali problematiche di salute o allergie di cui soffre e si fissa l'obbiettivo che si vuole raggiungere, sia questo un semplice cambio taglio o un risultato estetico a lungo termine come ad esempio il ripristino del giusto grado di idratazione del pelo.
Barbone nano con taglio Asian Style
Abbinati al classico bagnetto infatti, qui in salone si praticano dei trattamenti personalizzati di stampo americano, che utilizzati in sinergia tra loro a seconda delle varie necessità donano risultati 
davvero notevoli: bagni terapeutici con oli essenziali in idromassaggio, impacchi all'argilla, trattamenti ai sali del mar morto, scrub e ricostruzione trifasica del pelo con prodotti di ultima generazione sono solo alcuni dei trattamenti tra cui si può scegliere per donare splendore al pelo o andare a risolvere problematiche estetiche che affliggono la cute del nostro cane come forfora, pruriti, untuosità, leggere dermatiti localizzate.
Per quanto riguarda le tecniche di lavoro, si eseguono tagli realizzati interamente a forbice (in cui la titolare è specializzata) e ibridi (cioè con forbice e macchinetta utilizzati insieme).
I tagli in stile asiatico, molto particolari e degni di nota, detti anche "alla coreana", sono molto di moda e sono in grado di trasformare qualsiasi cane in una vera e propria bambolina.... provare per credere!

sabato 4 febbraio 2017

I TRATTAMENTI DEL SALONE



--Bagno personalizzato con prodotti di alta cosmesi scelti appositamente a seconda della tipologia di cute e pelo (manti bianchi, neri, ricci, lisci, problemi cutanei, pelle grassa o secca........)

--Tagli a forbice e tosature secondo lo standard di ogni razza.

--Tagli personalizzati studiati per valorizzare i punti forza del cane e camuffarne i difetti.
 
--Snodatura profonda e recupero del pelo annodato e infeltrito evitando la tosatura corta.

--Pulizia professionale dei denti con spazzolino elettronico

--Ossigeno terapia in vasca -immersione del cane in idromassaggio con diffusione di ossigeno- (coadiuvante nella cura delle dermatiti, ossigena i tessuti, migliora la circolazione sanguigna e linfatica nei cani anziani, contribuisce al rilassamento di cani iper eccitabili). 

--Shampoo terapia. (Trattamenti ciclici con shampoo specifici per la problematica presente possono in breve tempo risolverla).

--Bagni terapeutici  con oli essenziali in idromassaggio (si utilizzano le proprieta' degli olii essenziali scelti a seconda del problema, che coadiuvati dall'azione massaggiante delle bolle d'acqua penetrano nella cute andando a purificare o lenire a seconda del risultato desiderato. Questi bagni hanno effetti disinfettanti e seboregolatori per la cute maleodorante, sebborroica o con forfora, e migliorano l'idratazione del pelo)

--Trattamenti per rinnovare il colore e i riflessi del manto con applicazione di impacchi             completamente naturali. (Trattamenti estetici con applicazione di The nero o rosso, caffe'......)

--Maschere di bellezza per idratare e nutrire il pelo.

--Ricostruzione trifasica del pelo sfibrato (applicazione di una maschera pre bagno su pelo asciutto, altamente nutritiva, successiva detersione con prodotto mirato e applicazione finale di ulteriore maschera post detersione, idratante ed emolliente e che richiuda le squame dei fusti)

--Trattamenti e impacchi all'argilla (purificanti per cute grassa e maleodorante, coadiuvante nel lenire le dermatiti)

--Trattamenti ai sali del mar morto -solo per manti corti o rasi, in quanto il sale puo' seccare i manti lunghi- (detossinante per la cute che presenta problemi di eccessiva secrezione di sebo)

--Consulenze di estetica cinofila con creazione di programmi personalizzati per la risoluzione di problemi estetici (pelo secco e sfibrato, cute grassa e maleodorante, formazione di nodi, forfora....) con indicazioni e istruzioni dettagliate sulla combinazione dei trattamenti (ad esempio ossigenoterapia alternata a trattamenti all'argilla) e la frequenza con cui eseguirli.

--Programmi di recupero per cani che temono il bagnetto e le operazioni di asciugatura. Verranno fissati appuntamenti periodici su misura in cui si fara' familiarizzare il cane con le operazioni di toeletta mirando a mescolarle con attivita' giocose e piacevoli per eliminare il timore e il rifiuto. Facendo in modo di associare la toelettatura a momenti piacevoli e ripetendo la situazione piu' volte per imprimere l'esperienza positiva nella mente del cane, lui non ne avra' piu' paura e vivra' con tranquillita' anche i trattamenti classici successivi.

Per qualsiasi tipo di trattamento si utilizza esclusivamente alta cosmesi, garantendo il benessere cutaneo dei soggetti.

Si eseguono trattamenti personalizzati e consulenze su Firenze e Milano.

Venite in salone a fare una chiacchierata senza impegno, chiedete una consulenza, scoprite i trattamenti che giovano di piu' al vostro cane e dopodiche' godetevi la sua trasformazione.
                                                                               

venerdì 3 febbraio 2017

LA MAGIA DEI CANI


Amo i cani da quando i miei occhi si sono posati per la prima volta su un essere a quattro zampe, il mio amore viscerale per loro si perde nella notte dei tempi della mia infanzia. Avete presente quelle bambine che invece di uscire a giocare con le amichette del cortile, preferiscono aiutare la vicina di casa a dar da mangiare alla cucciolata appena nata? Ecco, io ero cosi.... 
Ma la prima volta in cui ho preso veramente coscienza del motivo che mi attira sempre e inesorabilmente verso qualunque essere sia dotato di zampe coda e abbaio, si colloca in una sera di autunno in cui ero sotto casa di un amico aspettando che scendesse per fare una passeggiata insieme: una macchina parcheggio' sul lato della
strada e appena la portiera si aprì sgattaiolo' fuori un cane, si mise a correre avanti e indietro per strada con una foga e un'allegria talmente trascinanti che mi spunto' un sorriso, gli occhi mi brillarono e fui presa da una voglia irrefrenabile di correre con lui (cosa che ovviamente non feci, per timore di essere scambiata per matta).
Si lanciava a perdifiato di qua e di là, il pelo svolazzante e la lingua penzoloni, felice, incontenibilmente innamorato della vita, e fu allora che capii, con il cuore in tumulto, che io adoro i cani per la loro gioia di vivere, per la loro esuberanza completamente naturale e assolutamente libera da ogni condizionamento razionale e sociale, per la loro capacità di vivere un momento come se fosse l'unica occasione irripetibile, con l'intensità immensa che si riserva alle giornate piu' preziose. Loro sono cosi, ogni giorno mangiano come se quello che stanno consumando fosse il pasto piu' appetitoso dell'intera vita, giocano con il loro giocattolo vecchio come fosse il dono piu' prezioso, festeggiano il loro padrone come se non lo vedessero da secoli (dai Shelley, sono solo andata a buttare la spazzatura!) e ci guardano come se fossimo la persona migliore che possa capitargli di incontrare. 
Semplicemente loro sanno vivere. 
Volete sapere perche' non mi sono lanciata a correre con quel cane in quella sera d'autunno? Semplicemente perché io sono umana e ho dei condizionamenti sociali che mi portano a vergognarmi se qualcuno mi vede correre per strada dietro ad un cane impazzito, perché noi uomini tendiamo ad assaggiare un cibo nuovo con diffidenza invece che con curiosità, a vivere un nuovo incontro con l'ansia di vedere come andrà a finire, invece di goderci le sfaccettature della persona nuova che abbiamo di fronte, e perché tendiamo sempre a vivere ogni giorno come se ce ne fossero scontatamente altri mille. 
Loro no. Loro mai. 
Vivo con i cani da anni immemorabili e grazie al mio lavoro ne conosco tantissimi e ancora non ho terminato di imparare da loro, gli unici che insegnano con l'esempio anziché con le parole, gli unici in grado di vivere ancora quella connessione con la Natura che noi umani abbiamo da troppo tempo dimenticato. 
Dovremmo tutti essere consapevoli che abbiamo molto da imparare dalla purezza dei cani e che l'insegnamento che hanno da impartire loro a noi e' molto piu' prezioso di quello che trasmetteremo noi a loro: seduto, terra, vieni, non sono nemmeno paragonabili al loro insegnamento sul vivere la vita: i nostri insegnamenti, per quanto necessari, li avvicinano alla società umana, i loro insegnamenti invece riavvicinano noi a quel "Tutto" che e' la Natura e la vita che abbiamo intorno, l'energia primordiale incontaminata che troppo spesso dimentichiamo di avere nell'anima.
Quando un cane entra nella nostra vita dobbiamo prepararci a cambiare il nostro punto di vista grazie a lui, a guardare le cose da un'altra prospettiva, ad emozionarci e a ridere di gusto, a piangere di gioia e ad innamorarci perdutamente (come mai avremmo creduto possibile) di quell'esserino rompiscatole che porteremo a casa. 
Perche' un cane porta con sé questa magia. 
Un cane ti cambia dentro. 
Cresceremo con lui e impareremo una nuova lingua, quella degli occhi. 
Vivremo un'avventura davvero intensa e significativa, come mai avremmo creduto possibile.
E la prospettiva non sarà mai più la stessa. 
Io lo dico sempre, i cani m'han salvato la vita.... 
In tutti i sensi.....

Cenni sull'aspetto estetico del cane

Partiamo subito dal presupposto che l'aspetto esteriore di un cane dipende da noi proprietari: siamo noi che lo spazzoliamo, lo laviamo, lo acconciamo.
Se queste operazioni vengono fatte nel modo errato o con l'ausilio di prodotti non adatti, il risultato finale sarà deludente, e specialmente in razze come Maltese, Barbone, bolognese o Shih-tzu, in cui l'aspetto estetico è davvero scenografico, sarebbe un vero peccato.
Avete mai visto un cane della stessa identica razza del vostro (ma anche non di razza) pensando "wow, quello si che e' una meraviglia, se anche il mio avesse quel pelo lucente e lungo, quel taglio.... se non avesse il pelo cosi ispido.... se non fosse cosi secco da creare nodi che mi costringono a tenerlo sempre corto.... se non puzzasse cosi tanto a pochi giorni dal bagnetto.... se non avesse tutta questa forfora...." ?
Isomma vi e' mai capitato di pensare che il vostro fedele compagno (per quanto lo si ami incondizionatamente, ovvio) potrebbe non essere al massimo del suo splendore?
Perchè è vero che l'aspetto non è tutto e li amiamo sempre e comunque, ma se passeggiando possono essere cosi belli da far girare i passanti per strada, perchè no!
Tanti fanno l'errore di credere che se il proprio cane appare cosi, sia cosi e basta e non si possa fare nulla per cambiare la situazione.                                                                                                                Vi assicuro che non c'e' nulla di piu' errato, perche' ogni cane sarà meraviglioso con i trattamenti estetici corretti e non e' vero che se un cane "appare" in un determinato modo significa che lui sia cosi per nascita e abbia quelle caratteristiche insite nel DNA. Tutt'altro, significa solo che non riceve i trattamenti cosmetici e gli studi sui tagli estetici piu' adatti a lui.
Bisogna inoltre considerare che spesso un'imperfezione che noi percepiamo solo come estetica e' sintomo di una problematica: non e' normale per esempio che un cane abbia il pelo disidratato e spento o abbia la forfora, e non sarebbe giusto fare finta di nulla, considerando che spesso sono necessarie poche sedute per ripristinare una situazione di idratazione o cambiarne completamente l'aspetto.                                                                                                   
Sarebbe come rendersi conto di avere i nostri capelli sfibrati, spenti e crespi, il cuoio capelluto arrossato o abbondante forfora e non fare nulla per migliorare la situazione!
Nessuno di noi lo farebbe, perche' un aspetto sano e' indice di una totalita' sana, e una visione olistica dell'interezza del cane non puo' prescindere da un suo aspetto fisico perfetto e che trasmetta salute.
Si ricerca un risultato finale estetico dunque, ma con trattamenti che vadano ad agire alla base di quell'equilibrio cutaneo e del pelo, che permette di avere poi grandi risultati.
Il consiglio è dunque quello di non ignorare o sottovalutare mai le problematiche estetiche ma esporle in salone per ricercare una soluzione adeguata: per evitare la formazione di nodi tra un bagnetto e l'altro, ad esempio, a volte basta semplicemente un utilizzo regolare di una maschera idratante mirata, per eliminare la forfora invece si possono effettuare impacchi con oli nutrienti. Ad ogni problematica estetica corrisponde dunque una soluzione adeguata, e a volte è cosi semplice che vi chiederete perchè non avete deciso di affrontare subito la cosa.
E' inoltre doveroso aggiungere che una corretta igiene effettuata con regolarita' (che sia in salone o a livello casalingo a seconda delle preferenze, ma sempre con i prodotti giusti) e' il primo passo per una salute generale e per predisporre la cute a difendersi naturalmente da attacchi esterni e problematiche di vario genere, come anche per noi esseri umani.
Infatti, le corrette operazioni di detergenza e i trattamenti idratanti e riequilibranti vanno ad arricchire il film idrolipidico, e non ad impoverirlo come invece accadrebbe con prodotti aggressivi o non adeguati.
Il manto viene nutrito e idratato e la cute, purificata da polveri e sporcizia, ritrova nuova vitalità, il microcircolo si riattiva ed il cane, ovviamente, si sente meglio.
Al contrario, lavaggi poco frequenti e cani sporchi predispongono la cute e il pelo ad avere problemi, esattamente come succede per noi: la cute ha bisogno di respirare e di liberarsi da smog e polveri sottili che si accumulano sulla sua superficie e si legano al sebo, andando ad occludere i pori e a soffocare i bulbi, creando pruriti che il cane tenterà di placare con il rischio di provocarsi micro escoriazioni con le unghie o di irritare la cute ancora di più.
Se noi provassimo a non lavarci per sei mesi scopriremmo che una bella dermatite o pruriti diffusi non ce li leva nessuno!
Come sempre la cura estetica ci assicura cani belli, ma soprattutto sani e felici, che è la cosa che più conta.
Se avete dubbi chiedete sempre un consiglio in salone, una chiacchierata fa sempre piacere!

giovedì 2 febbraio 2017

COME SPAZZOLARE IL CANE


La spazzolatura del cane è uno dei rituali casalinghi più importanti da ripetere.
Senza un'adeguata spazzolatura infatti, è molto probabile che si formino nodi, e che questi alla lunga si tramutino in feltri, che sono molto impegnativi da rimuovere.
La snodatura per recuperare un pelo annodato o infeltrito è sicuramente fastidiosa e stressante per il cane, richiede molto tempo, e nel caso sia un professionista ad effettuarla si dovrà necessariamente aggiungere un supplemento economico alla normale tariffa.
Alla luce di tutto questo, risulta logico doversi occupare ciclicamente della spazzolatura del nostro amico per evitare situazioni critiche di infeltrimento.
Ma ogni quanto e come effettuarla?
Si consiglia sempre di iniziare a praticarla quando il pelo è perfettamente snodato, dopo un appuntamento in salone ad esempio, in modo che la cosa risulti estremamente semplice dato che la spazzola scivolerà tra il manto senza incontrare particolari ostacoli.
Si dovrà avere l'accortezza di affondare i dentini in profondità nel pelo, per non spazzolare solamente in superficie.
Il rituale si deve portare avanti con cadenza giornaliera o di un giorno si e uno no, e più lo si pratica spesso, più il procedimento sarà veloce: se un cane non ha nodi infatti, la tempistica è di circa cinque minuti per una mano non esperta, e di due per chi ha già dimestichezza con la pratica.
Un tempo irrisorio insomma, che ognuno di noi può ritagliarsi la sera, usandolo come momento di coccola per il proprio cagnolino, abbinandolo a giochi e premietti culinari.
Oltre a evitare la formazione di nodi, l'effetto della spazzolata è immediato e vi stupirà: il pelo, appiattito dalla posizione assunta dal cagnolino durante le nanne o dalle nostre carezze, tornerà come fosse appena stato messo in piega: se è riccio tornerà vaporoso e gonfio, se è liscio tornerà ad essere setoso e dolcemente cadente lungo il corpo, come appena uscito dal salone, e voi potrete godere di questo effetto "refresh"  fino al prossimo appuntamento.
Alla fine dell'operazione, per controllare che questa sia stata effettuata correttamente e che ogni eventuale nodo sia stato eliminato, si può utilizzare un pettine a denti stretti per assicurarsi che non incontri ostacoli, prestando sempre attenzione ad ispezionare in profondità (attenzione: il pettine serve solamente per controllare che non ci siano nodi dimenticati, ma questi ultimi vanno poi lavorati con la spazzola).
Questa buona abitudine vi supporterà nell'avere sempre un cane bello ma soprattutto felice, perchè a nessuno piacerebbe convivere con nodi e feltri che tirano la pelle ad ogni movimento o farseli "sciogliere" con ore e ore di seduta di spazzolatura in salone.
Fuori le spazzole dal cassetto a partire da stasera dunque, il vostro amico ringrazierà!

mercoledì 1 febbraio 2017

DUE PAROLE SULLO STRIPPING

Lo stripping è una tecnica molto particolare che si applica sui manti duri di alcune razze come il Bassotto, il West Highland, il Jack Russel e altre ancora....
Come dice il termine stesso "strappare" , la procedura consiste nel rimuovere manualmente il pelo maturo dal bulbo lasciando intatto il sottopelo.
E' una tecnica che richiede tempo, pazienza e molta professionalità, in quanto si lavora il manto ciuffetto dopo ciuffetto e direttamente con le dita, aiutati dall'apposito strumento o da una pietra pomice.
Al contrario di quello che si possa pensare, lo stripping non è assolutamente doloroso se effettuato nella tempistica corretta, cioè quando il pelo maturo si assottiglia di diametro e risulta facile da estrarre.
Quando il pelo raggiunge tale condizione è assolutamente auspicabile andare a rimuoverlo per favorire la crescita del nuovo manto.
Su questa dolcissima modella vediamo la differenza tra il prima e il dopo trattamento.