venerdì 3 febbraio 2017

Cenni sull'aspetto estetico del cane

Partiamo subito dal presupposto che l'aspetto esteriore di un cane dipende da noi proprietari: siamo noi che lo spazzoliamo, lo laviamo, lo acconciamo.
Se queste operazioni vengono fatte nel modo errato o con l'ausilio di prodotti non adatti, il risultato finale sarà deludente, e specialmente in razze come Maltese, Barbone, bolognese o Shih-tzu, in cui l'aspetto estetico è davvero scenografico, sarebbe un vero peccato.
Avete mai visto un cane della stessa identica razza del vostro (ma anche non di razza) pensando "wow, quello si che e' una meraviglia, se anche il mio avesse quel pelo lucente e lungo, quel taglio.... se non avesse il pelo cosi ispido.... se non fosse cosi secco da creare nodi che mi costringono a tenerlo sempre corto.... se non puzzasse cosi tanto a pochi giorni dal bagnetto.... se non avesse tutta questa forfora...." ?
Isomma vi e' mai capitato di pensare che il vostro fedele compagno (per quanto lo si ami incondizionatamente, ovvio) potrebbe non essere al massimo del suo splendore?
Perchè è vero che l'aspetto non è tutto e li amiamo sempre e comunque, ma se passeggiando possono essere cosi belli da far girare i passanti per strada, perchè no!
Tanti fanno l'errore di credere che se il proprio cane appare cosi, sia cosi e basta e non si possa fare nulla per cambiare la situazione.                                                                                                                Vi assicuro che non c'e' nulla di piu' errato, perche' ogni cane sarà meraviglioso con i trattamenti estetici corretti e non e' vero che se un cane "appare" in un determinato modo significa che lui sia cosi per nascita e abbia quelle caratteristiche insite nel DNA. Tutt'altro, significa solo che non riceve i trattamenti cosmetici e gli studi sui tagli estetici piu' adatti a lui.
Bisogna inoltre considerare che spesso un'imperfezione che noi percepiamo solo come estetica e' sintomo di una problematica: non e' normale per esempio che un cane abbia il pelo disidratato e spento o abbia la forfora, e non sarebbe giusto fare finta di nulla, considerando che spesso sono necessarie poche sedute per ripristinare una situazione di idratazione o cambiarne completamente l'aspetto.                                                                                                   
Sarebbe come rendersi conto di avere i nostri capelli sfibrati, spenti e crespi, il cuoio capelluto arrossato o abbondante forfora e non fare nulla per migliorare la situazione!
Nessuno di noi lo farebbe, perche' un aspetto sano e' indice di una totalita' sana, e una visione olistica dell'interezza del cane non puo' prescindere da un suo aspetto fisico perfetto e che trasmetta salute.
Si ricerca un risultato finale estetico dunque, ma con trattamenti che vadano ad agire alla base di quell'equilibrio cutaneo e del pelo, che permette di avere poi grandi risultati.
Il consiglio è dunque quello di non ignorare o sottovalutare mai le problematiche estetiche ma esporle in salone per ricercare una soluzione adeguata: per evitare la formazione di nodi tra un bagnetto e l'altro, ad esempio, a volte basta semplicemente un utilizzo regolare di una maschera idratante mirata, per eliminare la forfora invece si possono effettuare impacchi con oli nutrienti. Ad ogni problematica estetica corrisponde dunque una soluzione adeguata, e a volte è cosi semplice che vi chiederete perchè non avete deciso di affrontare subito la cosa.
E' inoltre doveroso aggiungere che una corretta igiene effettuata con regolarita' (che sia in salone o a livello casalingo a seconda delle preferenze, ma sempre con i prodotti giusti) e' il primo passo per una salute generale e per predisporre la cute a difendersi naturalmente da attacchi esterni e problematiche di vario genere, come anche per noi esseri umani.
Infatti, le corrette operazioni di detergenza e i trattamenti idratanti e riequilibranti vanno ad arricchire il film idrolipidico, e non ad impoverirlo come invece accadrebbe con prodotti aggressivi o non adeguati.
Il manto viene nutrito e idratato e la cute, purificata da polveri e sporcizia, ritrova nuova vitalità, il microcircolo si riattiva ed il cane, ovviamente, si sente meglio.
Al contrario, lavaggi poco frequenti e cani sporchi predispongono la cute e il pelo ad avere problemi, esattamente come succede per noi: la cute ha bisogno di respirare e di liberarsi da smog e polveri sottili che si accumulano sulla sua superficie e si legano al sebo, andando ad occludere i pori e a soffocare i bulbi, creando pruriti che il cane tenterà di placare con il rischio di provocarsi micro escoriazioni con le unghie o di irritare la cute ancora di più.
Se noi provassimo a non lavarci per sei mesi scopriremmo che una bella dermatite o pruriti diffusi non ce li leva nessuno!
Come sempre la cura estetica ci assicura cani belli, ma soprattutto sani e felici, che è la cosa che più conta.
Se avete dubbi chiedete sempre un consiglio in salone, una chiacchierata fa sempre piacere!